Il Ponte Rosso ed i problemi non risolti, che nessuna prescrizione di reati cancella


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Il 3 ottobre 2014 saranno passati 8 anni dalla tragedia al Ponte Rosso.

LA CAUSA CIVILE AFFRONTI I PROBLEMI NON RISOLTI

Quando  abbiamo ricordato il 7.mo anniversario (il 3 ottobre 2013 ) della morte di Laura con un presidio al Ponte Rosso, il Municipio di Biasca si era distinto per averci impedito di distribuire “su tutto il comprensorio comunale”  un volantino che riassumeva in sintesi i problemi rimasti aperti, dopo che l’ operato del Procuratore Respini aveva portato alla prescrizione dei reati.

Il testo di quel volantino  lo trovate qui  Morte al Ponte Rosso

Ora, nel momento che sta iniziando la causa civile, è necessario ricordare che i problemi  rimasti senza soluzione al Ponte Rosso sono legati ad una sottovalutazione del tipo di pericolo rappresentato dalle chiuse che, con le piogge intense, si formano sul percorso del riale Vallone. Pericolo che riguarda gli utenti della strada cantonale in primo luogo.

LE CHIUSE si formano sempre quando un grosso macigno trascinato dalle acque si ferma in un punto del riale, e comincia ad ostruire il passaggio delle acque, chiudendo man mano il passaggio con materiali più fini che si accumulano dietro.

Quando la chiusa si rompe tutto il materiale accumulato dietro viene trascinato a valle contemporaneamente. Esattamente quanto successo sul riale Vallone la sera del 3 ottobre 2006, così come era già successo nell’ ottobre del 1993.

http://www4.rsi.ch/falo/index.cfm?scheda=24396#prettyPhoto

Al PONTE ROSSO PRESIDIO PER LA MEMORIA . 3 ottobre 2006 / 3 ottobre 2013


Oggi , giovedì 3 ottobre 2013, la nostra Associazione organizza un Presidio in zona Ponte Rosso a Biasca per ricordare i 7 anni della tragedia che costò la vita a Laura Columberg.

Qui trovate la locandina1che annuncia l’evento, con un testo di Enrico Diener che ricorda la figura di Laura per un omaggio alla sua memoria.

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Il Municipio di Biasca ha perso ieri l’ultima occasione per dar segno di serietà rispetto alla ricorrenza di quella morte. Ha comunicato alla nostra Associazione che NON può autorizzarci a distribuire volantini sull’intero territorio di proprietà comunale con una letteralettera Municipio permessi 3 ottobreche commenteremo in seguito. Ci limitiamo per ora a sottolineare che sarebbe normale dovere del Comune dire qualcosa pubblicamente alla popolazione in questa occasione. E se l’unico , inquietante, messaggio che ci arriva dal Municipio è che deve ubbidire alla “Divisione delle costruzioni” del DT, per negarci il permesso di informare con dei volantini, significa che bisognerà aprire il problema del rapporto Comune / Cantone e del comportamento di un Municipio incapace o impossibilitato ad opporsi al volere ed ai desiderata di determinati funzionari cantonali.

Il  testo che distribuiamo oggi lo trovate qui Prescrivere i reati non cancella i fatti

Associazione Ponterosso

cp 1415

6710 Biasca

3 ottobre 2013