Al PONTE ROSSO PRESIDIO PER LA MEMORIA . 3 ottobre 2006 / 3 ottobre 2013


Oggi , giovedì 3 ottobre 2013, la nostra Associazione organizza un Presidio in zona Ponte Rosso a Biasca per ricordare i 7 anni della tragedia che costò la vita a Laura Columberg.

Qui trovate la locandina1che annuncia l’evento, con un testo di Enrico Diener che ricorda la figura di Laura per un omaggio alla sua memoria.

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Il Municipio di Biasca ha perso ieri l’ultima occasione per dar segno di serietà rispetto alla ricorrenza di quella morte. Ha comunicato alla nostra Associazione che NON può autorizzarci a distribuire volantini sull’intero territorio di proprietà comunale con una letteralettera Municipio permessi 3 ottobreche commenteremo in seguito. Ci limitiamo per ora a sottolineare che sarebbe normale dovere del Comune dire qualcosa pubblicamente alla popolazione in questa occasione. E se l’unico , inquietante, messaggio che ci arriva dal Municipio è che deve ubbidire alla “Divisione delle costruzioni” del DT, per negarci il permesso di informare con dei volantini, significa che bisognerà aprire il problema del rapporto Comune / Cantone e del comportamento di un Municipio incapace o impossibilitato ad opporsi al volere ed ai desiderata di determinati funzionari cantonali.

Il  testo che distribuiamo oggi lo trovate qui Prescrivere i reati non cancella i fatti

Associazione Ponterosso

cp 1415

6710 Biasca

3 ottobre 2013

Una “stupefacente” premura


Il Procuratore Generale  John N oseda  non si pronuncia sulle irregolarità  procedurali del procuratore Nicola Respini ma ci fa sapere che la legge nella Repubblica e Cantone del Ticino gli permette  di essere primo cugino di un possibile imputato in una causa penale da lui diretta.  Ne prendiamo atto e lo ringraziamo per avercelo comunicato, ma dobbiamo rispondere che noi avevamo chiesto altro.

Ci preme infatti far notare che nessuno finora ( all’interno della causa per la morte di Laura Columberg )  ha mai  indicato quale possibile imputato il sig. Renzo Respini, ex Consigliere di Stato ( direttore del Dipartimento del Territorio )  nell’ ottobre 1993 , quando la morte del sig. Ariano Corti ( annegato in casa sua per la rottura degli argini del Brenno a Biasca ) era stata attribuita ad un infarto malgrado l’autopsia dicesse il contrario , e  la notizia della sua morte era stata fatta sparire dal documentario FAX della  TSI, a seguito proprio di alcune dichiarazioni pubbliche  del detto consigliere di stato ed alla disponibilità di alcuni collaboratori televisivi.

Ci siamo quindi  meravigliati per   la  premura del PG Noseda nel farci sapere che i due cugini Respini ( Renzo e Nicola ) possono benissimo stare dentro la stessa causa penale , uno come possibile imputato, l’altro come procuratore responsabile dell’indagine, senza che questo entri in contraddizione con la legge, anche se nessuno ha mai detto questo.  Comprendiamo bene tuttavia come sia possibile che egli  si sia preoccupato di richiamare a noi la lettera della legge per farci sapere che il Procuratore Nicola Respini non potrebbe essere ricusato con un tale argomento.

Mentre facciamo  gli auguri di buon anno al PG  John Noseda ( sperando che egli non ce ne voglia  per il nostro stupore )  vogliamo far sapere ai nostri lettori che aspetteremo di leggere le motivazioni del procuratore Nicola Respini per la chiusura del procedimento per la morte di Laura Columberg con un decreto di abbandono prima di prendere posizione pubblicamente sull’intera vicenda.

Se il  2013 ci riserverà qualche sorpresa in questo caso , lo sapremo solo a febbraio.

 BUON ANNO A TUTTI !

lettera Noseda in risposta alla ns seconda 2012

La più scandalosa decisione del Palazzo


 

GIUSTIZIA CON MENZOGNA

FA RIMA CON VERGOGNA

Un giorno nero per la Giustizia nel Cantone Ticino
 

Il Procuratore capo Nicola Respini aveva deciso  da tempo, contro ogni evidenza,  che al Ponte Rosso solo la fatalità ha provocato la morte di Laura Columberg. Consideriamo questa decisione  del Decreto di abbandono, visti gli artt. 319 e seguenti CPP, una provocazione intollerabile e un oltraggio ai morti ed ai vivi. 

La nostra Associazione si attiverà a documentare perché un Procuratore che, in nome della Giustizia, si ostini a seminare vento , non dovrebbe svolgere una funzione istituzionale di tale importanza.
 
Associazione Ponterosso, cp 1415, 6710 Biasca
 
9 dicembre 2012

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 Qui trovate il testo completo del PP Respini e la risposta dell’avvocato Emanuele Verda.

doc20121205184707 decreto d’abbandono Respini e

risposta Verda