Torniamo ragionare sul Vajont –


Come  si costruisce una catastrofe  in nome del dio Mammone

e come si fanno sparire 2000 morti dalla coscienza collettiva.

Il 9 ottobre 2013 saranno passati 50 anni da una delle maggiori tragedie del dopoguerra in Europa: la frana del Monte Tòc dentro il lago artificiale  della valle del torrente Vajont, che provocò la morte di duemila persone, molti dei quali non furono mai trovati.    http://www.vajont.info/vittime.html

Parleremo nei prossimi interventi del lavoro di   Lucia Vastano   sul dopo Vajont, il capitolo più scandaloso della storia della repubblica italiana. 

Vogliamo tornare a ragionare su quanto è successo prima e dopo quei fatti :  è un compito urgente, per capire i meccanismi della comunicazione e degli occultamenti del reale  che lo sviluppo della “modernità” ha prodotto. Affinché il  50.esimo anniversario non sia solo una occasione di lacrime di coccodrillo e di fasulle commemorazioni.

Riproponiamo come fosse “in prima visione”   il lavoro più completo finora prodotto sui fatti del Vajont :  la ricostruzione in forma teatrale che l’attore Marco Paolini aveva presentato su RAI2 nel 34.esimo anniversario ( 1997 ) un lavoro fondato sulla documentazione che la giornalista e scrittrice Tina Merlin   in  Sulla pelle viva – Come si costruisce una catastrofe   aveva pubblicato vent’anni dopo i fatti, riassumendo un lungo lavoro di inchiesta, cominciato tanti anni prima.

Andate su     www.worldtv.com/ponte.rossoTV

Di nuovo il Vajont: capire quanto è successo dopo la tragedia


La giornalista Lucia Vastano aveva descritto e denunciato  quanto è successo negli anni seguenti la tragedia ( Lucia Vastano – Vajont, l’onda lunga – Ed.  Ponte alle Grazie ) .

A quella denuncia è seguito il silenzio della grande stampa e dell’editoria che fa opinione. Crediamo sia necessaria oggi un’azione coordinata tra diversi Blog in Italia e non solo  per tentare di rilanciare l’attenzione sull’enormità di quanto è successo, e sulle ragioni strutturali della “politica” per nascondere all’opinione pubblica le implicazioni della scelta di far sparire la memoria e di contemporaneamente permettere che una montagna di denaro, sotto il simulacro della ricostruzione, finisse in realtà in altre mani, lasciando invece ai sopravvissuti l’insulto delle briciole e la negazione della memoria individuale.

Guardate queste due parti di un documentario che trovate in rete, dove  nel primo viene spiegata quale è stata l’origine del progetto della diga  e nel secondo  (con  intervista a Lucia Vastano ) che cosa è successo durante e dopo il processo per il Vajont.

http://www.youtube.com/watch?v=l8id-tIS3iI&feature=channel

http://www.youtube.com/watch?v=AOboc6beK1w&feature=channel

Il dopo Vajont: lo scandalo del trattamento riservato ai superstiti e dei soldi finiti agli speculatori


Il dopo Vajont è stato ancora  peggio della tragedia del 9 ottobre 1963. Questa storia è stata ricostruita dalla giornalista Lucia Vastano nel libro “Vajont. L’onda lunga” , Editrice Ponte alle Grazie

 Una trasmissione de “LE IENE” nel 2007 aveva ripercorso alcuni  momenti del dopo Vajont, intervistando diversi sopravvissuti ( fra cui Mario Pozzobon, ed il sindaco di Erto ). La riproponiamo qui.

http://www.youtube.com/watch?v=mWaJIDcO6jM&feature=player_embedded#!

Un documentario sul Vajont 45 anni dopo.


Vajont: strage di mafia 1963.

Il racconto del dopo Vajont attraverso una testimonianza di una trentina di persone che, in bicicletta, nell’estate del 2008  partono da Brescia per andare sui luoghi del Vajont a testimo9niare la loro volontà di non dimenticare quanto è successo nei 45 anni che sono seguiti alla tragedia. Un documento semplice ed eccezionale ad un tempo, in cui è testimoniata la volontà di fare della memoria della strage un simbolo di un rinnovato impegno civile.

Collegatevi a questi links:

http://www.youtube.com/user/vajont2003#p/a/u/0/wjXZjekQWAs

http://www.youtube.com/user/vajont2003#p/a/u/1/XTdCfT_ydJo

http://www.youtube.com/user/vajont2003#p/u/3/Hsi0zCoRNMw

La carte del processo sul Vajont: una storia infinita


Una storia esemplare: il percorso dei documenti processuali che svelano tutti i retroscena della tragedia del Vajont e delle complicità della classe dirigente per occultare le responsabilità. Un caso da studiare se vogliamo capire il presente della “politica”.

Collegatevi a:

http://paoblog.wordpress.com/2009/12/15/vajont-i-segreti-del-processo/

e anche a:

www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/archivio-vajont/archivio-vajont.html