Promesse (da consumare preferibilmente entro il “per sempre”).


“L’unica garanzia che si ha nel futuro è costruirlo, non ipotecarlo.
E lo si ammette sinceramente, a mani vuote, alla fine ciò che ci riserva la sorte è un mistero, puoi metterti quanti paletti vuoi intorno, alzare muri, lasciare tracce, ma le vie che percorriamo sono infinite, a perdersi ci vuole un attimo.
Il problema delle promesse è che giurano di tornare, quando non capiscono che sarebbe bastato restare.”

PAROLE CHIARE CHE ILLUMINANO LA STRADA DEL PRESENTE.