Viaggio, con biglietto di sola andata…


Di ritorno dal Paese dove la pace sembra impossibile. Un invito alla riflessione.

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L'Altra Metà del Cielo

SONY DSCSono tornata, ma si fa così per dire.
Con la mente non ci sono, non sono tornata affatto e mi accorgo che nemmeno il tempo è passato, si è bloccato lì… senza contare che le mie emozioni si sono cristallizzate e dovrei metabolizzare. Inutile ogni tentativo, perché per metabolizzare bisogna fare almeno un tentativo di accettare o almeno tentare di comprendere. Comprendere nel senso si contenere e io non riesco più a farlo, mi sento un contenitore troppo pieno che è traboccato. Ogni movimento o pensiero e qualche cosa di più, di troppo.
Era semplicemente un viaggio di conoscenza, di persone che pensavano di conoscere quasi tutto e invece non era così. Io non conoscevo… non a sufficienza comunque.
Siamo arrivati di notte fonda e non abbiamo trovato nessuna difficoltà, nessuno avrebbe pensato fosse così facile. Vuoi vedere che forse mi hanno raccontato delle storie… non può essere così facile…

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Il crocevia del futuro


Come tradurre in una scelta collettiva queste considerazioni ? Quale modello di “sviluppo” bisognerebbe adottare per evitare il collasso ? Che cosa sarebbe una “decrescita” ? Queste e altre sono le domande…L’autore del testo sembrerebbe , ironicamente, gia in possesso della soluzione …Ma ….

afterfindus

Mai sentito dire: oh gesugiuseppemaria, come andremo mai a finire?
Beh, scientificamente parlando non è che ci siano poi tante possibilità.
Alla fin fine, è tutta una faccenda di equilibrio tra numero di persone che ci sono in giro, e risorse.

E’ molto semplice: prendiamo le risorse complessive di un pianeta (acqua, atmosfera respirabile, terra coltivabile, animali, vegetali, minerali, gas, legno, alimenti, playstations, tutto quanto) e chiamiamole, non senza una certa coerenza, “risorse”.
Poi prendiamo tutta la gente che abita su quel pianeta (donne e uomini, vecchi e bambini, ricchi e poveri, sani e malati, colti e ignoranti, furbi e fessacchiotti, industrializzati e primitivi, manager e contadini, chic e sgarrupati, leghisti e gommonati), e chiamiamoli complessivamente “popolazione”.

Tra risorse e popolazione c’è un rapporto indiscutibile: se ci sono risorse disponibili, la popolazione cresce. Non so esattamente perchè le cose stiano così, ma è un dato di fatto. Forse è legato…

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