Sottoscrivete la campagna di Avaaz.org contro la violenza sulle donne


http://www.avaaz.org/it/end_indias_war_on_women/?bNefjbb&v=20677

L’India è balzata alle cronache mondiali per un efferato stupro su una donna, nel frattempo morta.

Avaaz dice che in India ogni 22 minuti una donna viene stuprata .

Riflettiamo sui dati in Europa – vedi http://www.equilibri.net/nuovo/sites/default/files/focus_castagna_donne.pdf

da cui prendiamo questo testo:

” In ogni caso, i pochi dati disponibili sono sufficienti per fornire un quadro indiscutibilmente negativo della situazione in Europa. Secondo gli studi condotti dal Consiglio d’Europa, tra il 20 e il 25% delle donne sono state vittime di violenze fisiche almeno una volta nella vita; ogni giorno una donna su cinque subisce una violenza nel vecchio continente e più di una donna su dieci ha subito violenze sessuali accompagnate dall’uso della forza.

La violenza domestica rappresenta la forma di violenza più comune e diffusa: tra il 12 ed il 15% delle donne in Europa l’ha subita dopo i sedici anni d’età.

La violenza basata sulla tradizione, che comprende i crimini d’onore, pratiche tradizionali dannose per la salute e i matrimoni forzati, costituisce invece la forma più comune di violenza di genere perpetrata a livello di comunità. Secondo stime del Parlamento europeo, sarebbero 500.000 le donne in Europa che hanno subito lamutilazione genitale femminile e ogni anno la subiscono, o rischiano di subirla, circa 180.000 donne immigrate nel continente.

Vi è poi la violenza sul luogo di lavoro, che può assumere diverse forme: minacce, insulti, mobbing, pressione psicologica, molestie sessuali, eccetera. Essa però varia notevolmente tra i Paesi membri, a seconda delle loro condizioni socio-economiche. Infine, le donne, assieme ai bambini, sono il gruppo più esposto al rischio di cadere nella tratta di esseri umani. A questo proposito, è stato riscontrato lo stretto legame esistente tra lo sfruttamento sessuale ed alti livelli di povertà: le vittime, infatti, sono soprattutto donne in giovane età, con una basso grado di istruzione e che si trovano in una difficile situazione dal punto di vista economico e sociale.”

Guardate la situazione per l’Italia:http://www.corriere.it/cronache/speciali/2012/la-strage-delle-donne/ .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...