“Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi


Leggere Tabucchi e rivedere il film “Sostiene Pereira”. Un invito che giriamo volentieri ai nostri tre lettori.

Aggiungiamo un filmato in cui Tabucchi fa un ritratto del “berlusconismo”, su cui varrà la pena di riflettere.



Italia, io ci sono.

Sostiene Pereira è un sintagma, ma anche il nome di un libro e del film ad esso ispirato. Antonio Tabucchiè invece il nome di chi l’ha scritto, un pisano del ’43 follemente innamorato del Portogallo. Il colpo di fulmine scatta su una bancarella vicino alla Gare de Lyon, nel periodo in cui Trabucchi frequenta la Sorbona di Parigi. Qui acquista uno scritto di Fernando Pessoa, uno dei più celebri poeti del Portogallo.

La passione per lo scrittore lo porta a Lisbona e quindi decide di impararne la lingua. Tabucchi quindi si laurea nel 1969 e torna in italia per specializzarsi alla Normale di Pisa, andando in seguito ad insegnare portoghese a Bologna. Da quel momento in poi incomincia la prolifica attività di scrittore, che lo porta nel 1994 a pubblicare il capolavoro Sostiene Pereira.

La storia racconta del dottor Pereira, un giornalista portoghese…

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ASCOLTA . Capire Auschwitz


Ogni giorno può  essere il giorno “della memoria” .

La civiltà europea ancora non ha fatto i conti con il fatto che Auschwitz c’è stato , e che le nostre società non sono in grado di spiegare la mostruosità che è accaduta. In pochi lo hanno detto, fra questi  Primo Levi e  Imre Kertész:  dopo Auschwitz niente può essere più come prima.

Non bastano oggi  i rituali annuali del “giorno della memoria”  per convincerci che abbiamo capito tutto di quella esperienza. Spesso  servono  solo ad operare ulteriori rimozioni.

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Primo Levi ci aveva lasciato una preghiera/poesia con ASCOLTA , dove le domande chiedevano risposte. Impariamola a memoria e cerchiamo di rispondere.

http://www.minerva.unito.it/Storia/Levi/Shema.htm

Rileggi “La zona grigia” in “I sommersi e i salvati

Il costo dei disastri naturali nel 2012


OggiScienza

Crediti immagine: Laura Pulici

AMBIENTE – Un conto da 160 miliardi di dollari, circa 122 miliardi di euro. Ecco a quanto ammontano i danni causati dai disastri naturali avvenuti in tutto il mondo nel 2012, secondo il rapporto della compagnia assicurativa Munich Re che traccia un bilancio delle perdite economiche dovute a terremoti, inondazioni, uragani e siccità.

Il 2012 si chiude meglio del 2011, anno in cui i devastanti terremoti in Giappone e Nuova Zelanda hanno fatto aumentare i danni fino a 400 miliardi di dollari. Anche in termini di vittime, nel 2012 hanno perso la vita a causa delle catastrofi naturali 9.500 persone, un numero ben inferiore alla media dell’ultimo decennio, pari a 106.000 vittime all’anno

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“Senza chiedere il permesso” : come cambiare la TV ( e l’Italia )


 Vedere il video  http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=13454

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UNA  INCHIESTA E UN LIBRO DI LORELLA ZANARDO ,

autrice del documentario ( 2010 )  Il corpo delle donne – http://www.youtube.com/watch?v=1teAJZE1ark

Promesse (da consumare preferibilmente entro il “per sempre”).


“L’unica garanzia che si ha nel futuro è costruirlo, non ipotecarlo.
E lo si ammette sinceramente, a mani vuote, alla fine ciò che ci riserva la sorte è un mistero, puoi metterti quanti paletti vuoi intorno, alzare muri, lasciare tracce, ma le vie che percorriamo sono infinite, a perdersi ci vuole un attimo.
Il problema delle promesse è che giurano di tornare, quando non capiscono che sarebbe bastato restare.”

PAROLE CHIARE CHE ILLUMINANO LA STRADA DEL PRESENTE.

 

Vita esemplare di Sandro Pertini


Nell’attuale degrado del clima politico italiano, ricordare la vita esemplare di Sandro Pertini potrebbe essere un modo per capire che cosa è cambiato negli ultimi 30 anni. Mai come oggi “la politica” è sembrata così tanto lontana dal paese reale.

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Sandro Pertini, se lo leggiamo al di là delle immagini oleografiche con le quali si è talvolta raccontata la sua storia, appare oggi come un protagonista straordinario durante uno dei più difficili periodi della storia italiana ed europea. Una figura capace di muoversi dentro e al difuori degli schemi di partito con assoluta indipendenza. E forse l’unico Presidente della Repubblica italiana che passerà alla storia come degno di essere ricordato alle nuove generazioni.sandro-pertini_140x180

Chi ha voglia e interesse a capire si guardi questi 1oo minuti di video.

http://www.youtube.com/watch?v=QCv3fvKdnV0

CI SCUSIAMO PER AVER MESSO IN PRECEDENZA UN LINK ERRATO

 


Ajoutez votre grain de sel personnel… (facultatif)

Carrefour est-ouest, le blog de Gérard Delaloye

Nous fonctionnons le plus souvent selon des habitudes, des comportements machinaux qui, peu à peu, nous font perdre la perception de la richesse matérielle des objets que nous utilisons. C’est particulièrement évident aujourd’hui pour les outils liés à l’informatique surtout pour qui, comme moi, est incurieux des prouesses techniques. De temps à autre je m’étonne bien sûr de la qualité des services rendus par mon ordinateur ou je me réjouis naïvement des performances du programme Filemaker non sans verser une larme sur mes vieilles fiches papier stockées dans un coin de la cave en attendant le jour de plus en plus lointain où je les transcrirais.

J’ai éprouvé ces jours-ci par le plus grand des hasards un étonnement quasi printanier pour un livre, oui un livre fait de 278 pages brochées sous couverture en papier glacé format in-seize idéal pour la poche d’une veste. Un banal bouquin, en somme, comme…

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