Ricordimenticare la realtà ?


I fatti recenti in Giappone ( terremoto, tsunami, esplosione nelle centrali nucleari ) stanno gradualmente sparendo dai quotidiani. Fukushima sarà presto assimilato ad una specie rara di fungo. La Guerra in Libia per gli italiani è già sparita dentro un fiume di barzellette di e su Berlusconi. Lampedusa diventa un luogo dove si potrebbe costruire un campo da golf , o da proporre come premio Nobel. Spariti i “clandestini” ( dove saranno finiti ? ) dentro le nebbie del Mediterraneo e del Bel Paese. Tecniche vecchie, direte. Certo, ma oggi quest tecniche vecchie sono applicate in quantità industriali all’informazione di massa, e così si inducono i comportamenti di chi trova normale “ricordimenticare” tragedie apocalittiche che sul nostro pianeta stanno crescendo, in nome della chiusura entro una privacy che diventa spesso il solo valore possibile cui aspirare. La realtà è quella che ti fan vedere, e quando sparisce dall’informazione sembra che più non esista.


Ma abbiamo veramente la memoria così corta tanto da farci governare da imbonitori che oggi dicono una cosa e domani la negano , e noi non ce ne accorgiamo ? È una domanda che dobbiamo porci, tutti i giorni.